Chiacchiere napoletane, perché hanno questo nome?
Perché la storia racconta che la Regina Savoia era a chiacchierare con i suoi ospiti e le venne fame; il cuoco di corte Raffaele Esposito si mise ai fornelli e preparò questo dolce veloce e buono e lo volle chiamare chiacchiera visto l’ambiente.
Questa è la ricetta delle chiacchiere napoletane di mia zia Lina, più che zia, una sorella, vista la poca differenza di età tra me e lei.
La ricetta chiacchiere napoletane sono super collaudate da me e da Lina, tocca per forza provarle anche voi 😉
E’ semplicissima come ricetta e anche veloce; sono chiacchiere fritte napoletane e sarà meglio utilizzare per la frittura l’ olio di semi di arachidi che ha un punto di fumo più alto rispetto agli altri oli (tolto quello d’oliva naturalmente).
Le chiacchiere napoletane sono uno di quei dolci che profumano tutta la casa e annunciano il Carnevale prima ancora di essere in tavola. Questa è la ricetta che preparo da sempre, semplice e genuina, come vuole la tradizione di casa.
Le chiacchiere di Carnevale sono conosciute anche come frappe o bugie in altre regioni d’Italia.
Chiacchiere napoletane fritte
Ingredients
- Per la frittura
Ricetta delle chiacchiere napoletane
In una ciotola inserire la farina, lo zucchero, il sale, le uova, il burro ammorbidito, il lievito setacciato (preferisco sempre setacciare il lievito, non so a voi, ma a me fa sempre i grumi) la scorza del limone e dell’arancia e il succo dell’arancia.
Mescolare il tutto e impastare su una spianatoia fino a che l’impasto risulti liscio, elastico, non appiccicoso.


La ricetta napoletana prevede di lasciare riposare coperto l’impasto, per 30 minuti.
Trascorso il tempo riprendere l’impasto e un pezzetto alla volta stendere con la nonna papera o se si preferisce con il mattarello, in una sfoglia molto molto sottile, quasi trasparente;
La sfoglia deve essere sottilissima: quasi trasparente. È questo il segreto per ottenere chiacchiere leggere e piene di bolle.
Una volta stesa la sfoglia, con una rotella dentata, ritagliare dei rettangoli che andranno tagliati anche al centro.
Friggere le chiacchiere di Carnevale napoletane in olio caldo, non bollente.
La frittura sarà velocissima, il tempo di rigirare una volta le chiacchiere che saranno pronte.



Toglierle dall’olio e poggiarle su carta assorbente.
Posizionarle su un vassoio e ricoprirle con poco zucchero a velo, così da non inumidire le chiacchiere napoletane.
Al momento di servirle allora ricoprire con altro zucchero.
E questa è la ricetta delle chiacchiere napoletane fritte.
Le chiacchiere napoletane sono un dolce semplice, ma richiedono attenzione e amore.
Se le provi, fammi sapere nei commenti come le prepari tu o se in famiglia avete una variante diversa.
Buon Carnevale!
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Consigli da Cucina Casareccia
- Lasciare riposare l’impasto è fondamentale per una sfoglia elastica
- Friggere poche chiacchiere alla volta
- Non girarle troppo: bastano pochi secondi
- Zucchero a velo solo da fredde
Varianti delle chiacchiere napoletane
- Aggiungere liquore: elimina il succo d’arancia e aggiungi del liquore tipo il limoncello o Strega
- Al forno: 180 °C per 8–10 minuti
- Con cacao: sostituire 30 g di farina con cacao amaro

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A quali aziende mi rivolgo per preparare le chiacchiere napoletane
Quando si prepara una ricetta per realizzarla al meglio è importante l’utilizzo delle materie prime di ottima qualità e così ecco da chi mi rifornisco per preparare questo dolce di Carnevale:
Per la farina mi sono rivolta ad un’Azienda Toscana Macinazioni Valdichiana che ci garantisce prodotti italiani al 100%
Per il burro ho utilizzato quello dell’Azienda sempre Toscana Mukki che vorrei andare presto a visitare, venite con me?
