Conservare friarielli o rape sotto vuoto

Ormai è risaputo che adoro i friarielli o rape oppure pulezze come li chiamano in Toscana, per questo mi mancano quando non è stagione così ho pensato di conservarli, ma come?

Congelati, si certo, ma quanto spazio occupano nel congelatore!!

Provo sotto vuoto! Così ho provato e devo dire che esperimento riuscito.

Non sono mancati i dubbi: li bollo in acqua, ma potrebbero perdere il sapore; li inserisco crudi nel barattolo, mi ci vorrebbero centinaia di barattoli e quindi?

Leggiamo insieme come ho fatto:

INGREDIENTI PER 2 BARATTOLI:

  • 6 fasci di friarielli o rape
  • 2 barattoli

Passiamo alla ricetta

CONSERVARE FRIARIELLI O RAPE SOTTO VUOTO

La prima operazione è pulire i friarielli, staccando le foglie dal gambo.

Una volta fatta questa operazione laviamo in abbondante acqua.

Mettiamo al fuoco una pentola capiente e inseriamoci i friarielli appena tolti dall’acqua (non lasciamo colare troppo, ci occorre l’acqua per farli appassire).

Lasciamoli appassire per qualche minuto, coperti e rigirandoli spesso.

Poi inseriamoli nei vasetti schiacciandoli leggermente, non troppo.

Ricordiamo di sterilizzare i nostri barattoli e possiamo farlo anche nel microonde come è segnato qui.

Richiudiamo bene ogni vasetto con il proprio tappo e inseriamo in una pentola di acqua, piena fino a ricoprire completamente i vasetti.

Da quando inizia il bollore, abbassiamo la fiamma e lasciamo bollire per 20 minuti.

Lasciamo raffreddare completamente, dopodichè togliamo dall’acqua e controlliamo se si è formato il sottovuoto, schiacciando sul tappo; se è fermo allora il sottovuoto c’è.

Ecco visto come è stato semplice conservare friarielli o rape sotto vuoto?

Provate e così potremmo gustare questa bontà anche quando non è stagione.

Conservare friarielli o rape sotto vuoto


Cucina Casareccia

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4 thoughts on “Conservare friarielli o rape sotto vuoto

  1. giuseppe

    Buongiorno, ho provato la ricetta cosi in due diversi momenti dunque ho fatto una prima preparazione e poi una seconda qualche giorno dopo.
    Dopo qualche giorno alcuni barattoli della prima preparazione hanno formato un gas all’interno e ho dovuto aprirli previa attenzione ad esaurire l’eventuale sovrappressione interna non consumando ovviamente. pian piano la prima preparazione sta cedendo allo stesso modo. Addirittura i coperchi che ho usato sono stati corrosi dalla parte interna nonostante i pochi giorni di “conservazione” trascorsi. Ora attendo la riuscita della seconda preparazione avendo messo i barrato in osservazione. Una cosa analoga successe alcuni anni orsono, allorche tentai la conservazione di piselli a bagnomaria. Ebbene la prima fase nella quale nion aggiunsi sale successe una cosa simile i barattoli non resistettero e quasi subito alcuni vennero meno non ricordo se tutti ed il coperchio fu addirittura bucato dal liquido che divenne torbido :() . Poi ne feci altri aggiustando con sale da cucina e devo dire che alcuni dopo tanti ce li ho ancora per vedere l’effetto che fa.
    Penso che possa essere dovuto ad una sorta di reazione che avviene per un ph che deve essere aggiustato o che so. Le verdure sono state bollite prima immesse quasi bollenti nei barattoli aggiunta di acqua di cottura che era stata salata prima e passate a bagnomaria per 40 minuti. che ne dici? Si dovrebbero analizzare i contenuti una volta che hanno fermentato, ma specialmente adesso come si fa? Attendo la riuscita o meno della seconda preparazione, qualcuno della prima resiste ancora. Vediamo Saluti.

    • Ciao! Anche a me è capitato una cosa del genere dovuto però ad una cattiva bollitura dopo la chiusura. Sei sicuro che i barattoli fossero completamente immersi in acqua? I tappi erano nuovi? Spero la seconda riuscita non sia vana. Aggiornami grazie!

      • giuseppe

        Si, Buongiorno, la seconda l’ ho messa in frigorifero, almeno da recuperare qualcosa dal momento che le rape sono le mie, coltivate da me con molta cura e ahimè ne ho perduta una certa quantità senza contare il tempo che fortunatamente ultimamente non manca. I tappi erano nuovi e qualcuno l’ho dovuto buttare perchè all’interno il liquido aveva corroso la vernice!! Praticamente anche il barattolo che resisteva ieri sera ha cominciato a rigonfiarsi e l’ho svuotato.
        Ho pensato anch’io ad una non totale immersione di contenitori nell’acqua di cottura, per non usare un’altra pentola più grande i barattoli sporgevano di due dita dall’ acqua ma il coperchio abbastanza bombato, in parte copriva il tutto.
        Ho pensato anche ad una eccessivo riempimento del barattolo (sempre per risparmiare) lasciando così poco spazio al liquido che poi, in pratica, deve trasportare il calore per espletare la sua funzione di sterilizzazione, cosicchè probabilmente non è stata raggiunta una sufficiente energia al cuore del contenuto, generando fermentazione, e comunque rimane una incognita il gas che si forma ed ad opera di cosa, di microrganismi? che mi pare improbabile, oppure dal contenuto di sostanze contenute naturalmente nella verdura, che a contatto con l’acqua e calore, trasformandosi in composti volatili, producono dei gas.
        Bene nella seconda preparazione i vasi erano disposti in un contenitore più grande e dunque ricoperti completamente, vediamo che succede.
        Nelle conserve di pomodoro mai ci è successo qualcosa anche quando qualche volta il contenitore non era completamente immerso. Coltivo da me anche delle ottime varietà tipo il piennolo che ho già in fase di piantine, ma in casa finchè crescono per poterle trapiantare. Un saluto.

        • mi dispiace per la tua verdura andata persa. Non so come mai sia successo, a me non è mai capitato con i friarielli, mi è successo con le zucchine. Incrocio le dita e tienimi aggiornata 😉

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