Crescentine fritte

CRESCENTINE FRITTE

Crescentine fritte

In occasione del 100° Giro d’Italia con l’AIFB vogliamo contribuire con la preparazione di ricette e il 18 e il 19 Maggio siamo in Reggio Emilia e questa è la mia ricetta




 

La crescenta o crescentina (nella forma plurale crescenti o crescentine) è un tipo di pane caratteristico dell’appennino modenese, conosciuta anche, ma erroneamente, con il nome di tigella. I termini “crescente” e “crescentina” vengono usati anche nel bolognese e nel reggiano: crescentina  indica una variante del gnocco fritto, mentre crescente indica una sorta di tigella modenese piuttosto larga.

E’ una ricetta davvero facile ed economica da preparare, è un antipasto che anche servito non caldo è sempre apprezzabile.

Vediamo cosa occorre

INGREDIENTI per 6/8 persone

  • 500 g di farina
  • 15 g di lievito di birra o 150 g di lievito madre
  • 8 g di zucchero
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 2 dl di panna
  • 10 g di sale
  • latte q.b
  • abbondante olio di semi di arachidi per friggere

Passiamo alla preparazione della ricetta antipasti

CRESCENTINE FRITTE

Sciogliete il lievito con un po’ d’acqua tiepida.

Setacciate la farina nel lievito, aggiungete l’olio, il sale, lo zucchero, la panna e mescolate; aggiungete poi tanto latte quanto serve a ottenere un impasto liscio ed elastico.

Fate riposare l’impasto, coperto e a temperatura ambiente, per almeno 1 ora se utilizzate il lievito di birra, almeno 2/3 ore se utilizzate il lievito madre.

 

Stendete l’impasto in una sfoglia spessa 2 millimetri circa e tagliatela a rombi. Mettete sul fuoco una capace padella con abbondante olio di semi e, quando sarà caldo, friggetevi i rombi pochi per volta.

 

 

Scolate le crescentine con una paletta forata, passatele su carta assorbente da cucina e servitele.

Crescentine fritte

Cucina Casareccia

Sono Maria Rosaria a cui piace chiacchierare soprattutto in cucina di cucina, raccontare di cibo e di come è importante prepararlo in casa per avere sempre ricette gustose e sane. Se non lo si può preparare in casa allora occorre comprare con consapevolezza e leggere l'etichetta con esattezza!

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