Radicchio rosso e variegato Igp dalla terra alla tavola - Cucina Casareccia

Radicchio rosso e variegato Igp dalla terra alla tavola

Radicchio rosso e variegato Igp dalla terra alla tavola

Il fiore d’inverno, ecco come sono definiti e rappresentati i vari tipi di radicchio di Treviso Ipg la cui caratteristica è la selezione del seme e l’acqua.

Per avere il marchio Igp il radicchio precoce, tardivo e variegato devono rispettare determinati standard e seguire uno specifico processo di produzione.

Radicchio precoce e tardivo di Treviso Igp e variegato Igp: produzione.

Il radicchio è una pianta biennale ed è dal fiore che si seleziona il seme; è una scelta molto selettiva dove si prediligono i semi anche in base alla bontà delle piante; ogni selezione migliora sempre più la qualità.

I semi vengono messi a dimora nei vivai in estate, le piantine che nascono vengono poi distribuite ai coltivatori che le trapiantano a pieno campo.

In autunno e con i primi freddi le foglie iniziano a cambiare colore, soprattutto per il tardivo; a Settembre viene raccolto il radicchio precoce, a Ottobre il variegato di Castelfranco e quello tardivo a fine Novembre e questo fa si che sia più dolce.

Il radicchio tardivo viene raccolto ancora grezzo, fibroso, quasi ancora del tutto verde, viene raccolto in mazzi e messo nelle vasche di imbianchimento; una fase questa necessaria per avere la classificazione Igp perché è l’acqua a fare al differenza, acqua di sorgente.

L’acqua di queste sorgenti viene ritenuta ricca di sali minerali e con la usa temperatura è la condizione ideale per avere un pianta dolce ed equilibrata; poi l’assenza di luce dona alla pianta i suoi meravigliosi colori.

Solo nei 24 Comuni a confine tra Treviso Padova e Venezia dove si produce questo radicchio è stata conferita la classificazione Igp, proprio perché è qui che si trovano le sorgenti che conferiscono alla pianta il suo sapore.

C’è un grande lavoro dietro questa produzione sia di tecnica che di selezione; la pianta deve essere equilibrata, non deve essere ne troppo grande ne troppo piccola ne troppo fibrosa ne troppo acquosa, quindi è un processo non facile quello degli artigiani/coltivatori.

Valori nutrizionali del radicchio

Il radicchio è ricco di sali minerali, ricco di fibre, contiene poche calorie, stimola la diuresi, aiuta la digestione, aiuta il fegato; è un prodotto che si consiglia mangiarlo soprattutto a pranzo.

Come poter conservare il radicchio

Quando si acquista il radicchio è importante tenerlo in frigo, raccolto in un panno umido in modo da far mantenere la sua freschezza. Dopo qualche giorno che tende ad appiattire, si può mettere in acqua fredda con la radice, magari grattandola anche un po’ (proprio come un fiore) lasciarlo così per qualche ora e il radicchio riprende vita; questo perché da quei 4/5 cm di radice lui trae ancora nutrimento.

Consorzio tutela radicchio rosso di Treviso Igp e radicchio Variegato di Castelfranco Igp

Il Consorzio Tutela Radicchio Rosso di Treviso e Variegato di Castelfranco nasce nel 1996 a seguito della pubblicazione nella GUCE del Reg. (CE) 1263/96 che riconosceva l’indicazione Geografica protetta per il Radicchio Rosso di Treviso e in Radicchio Variegato di Castelfranco.

Il Consorzio ha funzione di tutela, di promozione, di valorizzazione, di informazione del consumatore e di cura generale degli interessi relativi alla denominazione IGP.

I compiti del Consorzio sono:

  • Vigilare sul corretto uso delle denominazioni Radicchio Rosso di Treviso I.G.P., nelle due tipologie precoce e tardivo, e Radicchio Variegato di Castelfranco I.G.P. e tutelarle contro ogni abuso.
  • Promuovere e diffondere il consumo e la conoscenza del Radicchio Rosso di Treviso I.G.P., precoce e tardivo e del Radicchio Variegato di Castelfranco I.G.P., in Italia e all’estero ed assicurarne la valorizzazione commerciale.
  • Vigilare sulla produzione dei radicchi medesimi al fine di salvaguardare la tipicità e le caratteristiche peculiari previste dal disciplinare di produzione;
  • Assistere i produttori e i confezionatori al fine di agevolare e migliorare la produzione e la commercializzazione in Italia e all’estero delle produzioni tutelate, anche attraverso corsi di formazione.

Il Consorzio offre inoltre la tracciabilità del prodotto con un sigillo posto sulla fascetta che circonda il radicchio.

Il Consorzio racconta di tre prodotti, ognuno con le sue caratteristiche:

  • radicchio precoce: è un prodotto che dal punto di vista genetico è molto distante dal tardivo; la sua caratteristica, in relazione alla classificazione Igp, è che è molto croccante, molto dolce rispetto agli altri radicchi precoci che si trovano in Italia e si presta per molte declinazioni.
  • radicchio tardivo: ha le foglie lanceolate, chiuse all’apice e si presta a tantissime preparazioni cotte e crude
  • radicchio variegato: chiamato rosa di Castelfranco per le sue foglie color crema e striature color rosso vinoso, è un incrocio tra radicchio tardivo e scarola ed è noto per la sua delicatezza.

Il Consorzio è composto da 120 soci, 120 aziende consorziate, dalla più piccola azienda che ha un ettaro di terra dedicato al radicchio all’azienda con decine e decine di ettari. Sono aziende in cui il ricambio generazionale è molto diffuso, visto il lavoro duro che la coltivazione del radicchio comporta.

Radicchio rosso  e variegato  Igp dalla terra alla tavola

Ricette con il radicchio

Sul mio blog ho pubblicato alcune ricette con il radicchio e due di queste l’ho fatto in occasione del Contest promosso da Aifb e Consorzio Radicchio Rosso di Treviso Igp

Il challenge denominato proprio “Il Fiore d’Inverno” ha come finalità raccontare il radicchio rosso di Treviso, eccellenza del Consorzio di Tutela e valorizzare il prodotto attraverso la realizzazione di due ricette, ecco le mie:

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Per le prime due foto ringrazio il sito Radicchio di Treviso Igp

Per le notizie relative al Consorzio ringrazio il sito Radicchio di Treviso Igp

Cucina Casareccia

Sono Maria Rosaria a cui piace chiacchierare soprattutto in cucina di cucina, raccontare di cibo e di come è importante prepararlo in casa per avere sempre ricette gustose e sane. Se non lo si può preparare in casa allora occorre comprare con consapevolezza e leggere l'etichetta con esattezza!

4 commenti

  1. Bravissima, hai interpretato in maniera super golosa e conviviale questoi meravigliosi ortaggi della mia regione!! Ricette da provare assolutamente!!

    1. Grazie di vero cuore!! 🙂

  2. paolasar

    Super articolo molto interessante

    1. Grazie mille, molto gentile!

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