Carnevale storia e ricette - Blog Cucina Casareccia

Carnevale storia e ricette

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Il Carnevale ma come è nato e cosa significa?

La parola Carnevale deriva dal latino carnem levare ossia eliminare la carne che indicava il banchetto del Martedì Grasso, ultimo giorno di Carnevale prima del Mercoledì delle Ceneri, dopo il quale iniziava il periodo di astinenza e digiuno dettato dalla Quaresima durante il quale era vietato mangiare carne.

Non mangiare carne significava purificarsi e prepararsi all’arrivo della Pasqua, fin dai tempi assai lontani.

Infatti Febbraio era il mese della purificazione e della rinascita già nella Grecia e nella Roma antiche, dove si tenevano feste e riti di buon auspicio per la fertilità della donna, dell’uomo e della terra stessa che, superato il periodo invernale, iniziava a donare i suoi frutti .

Perché ci si maschera a Carnevale

Le celebrazioni pagane Dionisie nella Grecia e i Saturnali della Roma antica, un ciclo di feste romane, ricordano molto il Carnevale di oggi. Infatti c’erano molte usanze tra cui quella di sconvolgere l’ordine sociale; gli schiavi erano liberi e potevano indossare abiti pregiati e i ricchi diventavano poveri.

E da qui l’usanza principale del Carnevale, cioè quella di mascherarsi; il finto re indossava una maschera e abiti vistosi per ricordare gli dei degli Inferi che si credeva vagassero tra i mortali durante l’inverno, quindi in questo modo questi dei venivano scacciati e ritornava la Primavera e quindi la rinascita della terra.

Perché Carnevale non capita mai lo stesso giorno

Il giorno di Carnevale dipende da quando sarà la Pasqua, perché inizia sei settimane prima; se invece si contano 52 giorni a ritroso si può sapere quando sarà il Giovedì grasso, l’apice della festa, che terminerà il successivo Martedì grasso che precede il Mercoledì delle ceneri.

Le ricette che si preparano a Carnevale

In Italia esistono molte ricette per festeggiare questa pazza festa, alcune di esse sono identiche, ma con nomi completamente diversi; ad esempio le chiacchiere, le bugie, le frappe, i cenci, altro non sono che lo stesso dolce ma preparato in regioni diverse.

Ecco alcune ricette:

  • Migliaccio napoletano: per questa ricetta basterà cliccare sulla foto
  • chiacchiere napoletane: la ricetta cliccando sulla foto

  • Bussolai veneziani
  • castagnole ricotta e cacao
  • Castagnole
  • Sanguinaccio napoletano
  • cupcakes di Carnevale
  • Fichette dolce delle Marche
  • Frittelle di Carnevale
  • Bugie senza uova

Cucina Casareccia

Sono Maria Rosaria a cui piace chiacchierare soprattutto in cucina di cucina, raccontare di cibo e di come è importante prepararlo in casa per avere sempre ricette gustose e sane. Se non lo si può preparare in casa allora occorre comprare con consapevolezza e leggere l'etichetta con esattezza!

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